PROVINCE, LA LEGA CHIEDE PIU' RISORSE

Oggi le Province che l'esito di referendum lascia dove stanno, hanno in capo sostanzialmente due grandi comeptenze: la costruzione e manutenzione delle strade provinciali e la gestione e manutenzione delle scuole superiori. Funzioni che sono delegate dallo Stato ed quindi lo Stato a doverle finanziare. Ma così non è. La legge di stabilità di 2015 di Governo Renzi, nell'intento di abolire questi enti di governo, ha tagliato i trasferimenti alle Province in modo “irragionevole” per citare l'espressione usata dalla Corte dei Conti. Per questo con una mozione presentata dai parlamentari della Lega Nord – primo firmatario il deputato camuno Davide Caparini – il Carroccio chiede al Governo di "restituire dignità finanziaria ad un livello di governo garantito dalla Costituzione” che non riesce a garantire nè gli interventi ordinari né quelli straordinari." E' di qualche giorno fa l'incontro tra i Presidenti delle Province Lombarde e il Presidente della Regione Maroni, in cui tutti i livello di governo a partire dai piccoli comuni, tutti chiamati al risanamento dello Stato, hanno concordato l'urgenza di chiedere un decreto legge che risani le gravi condizioni finanziarie in cui versano le Province a causa dei tagli dello Stato, tagli per 700 mln di euro circa che rende impossibile per la Province chiudere i bilanci al 31 marzo. “Sicurezza dei territori, sviluppo locale, gli oltre 130.000 chilometri di strade di competenza, la gestione e manutenzione delle oltre 5.100 scuole superiori italiane, - commenta Caparini - sono solo una parte dei servizi la cui erogazione risulta definitivamente compromessa e sono solo alcune delle priorità in merito alle quali è necessario intervenire immediatamente con risorse aggiuntive."

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori