CORONAVIRUS, IL PUNTO DI OGGI

“Faremo anche degli errori ma stiamo cercando di arginare lo tzunami che ci ha investito.” Così Giulio Gallera, assessore al welfare di Regione Lombardia, rispedisce al mittente le polemiche di chi critica in queste ore il lavoro della giunta regionale. Non è tempo di polemiche, oggi è stato fatto un altro passo in avanti: le strutture sanitarie sono da tempo sanitarie e la pressione è stata alleggerita. Parte dei pazienti vengono trasferiti, 40 quelli oggi trasferiti nel milanese dalle province di Brescia e Bergamo, e delle strutture parallele e mobili sono state aperte. Inaugurato a Crema l'ospedale da campo grazie all'esercito e alla protezione civile, gestito da una brigata di medici e infermieri cubani contatti da Regione Lombardia e portati in Italia dal Governo. Una grande boccata d'ossigeno per l'ospedale di Crema e una delle tante imprese eroiche di questi mesi come lo è anche l'ospedale da campo allestito dagli alpini con l'ente fiera Promoberg nel padiglione B dell'area fiera di Bergamo dove sono stati posati in tempo record i pavimenti donati dalla ditta Limonta. Verrà gestito da medici russi e di emergency e andrà ad alleggerire il Papa Giovanni che ospita ad oggi 417 pazienti positivi. Anche Guido Bertolaso positivo al virus, ma il progetto dell'ospedale alla Fiera di Milano va avanti. 424 i pazienti ricoverati negli ospedali dell'Asst di Bergamo Est. Situazione complessa anche a Brescia dove al Civile e a Orzinuovi sono stati creati reparti tra i corridoi. 90 posti letti sono stati ricavati a Brescia e si cercano nuovi medici come supporto. I dati del contagio confermano un aumento che rallenta: 30.703 le persone positive, con 192 nuovi casi nelle ultime ore. 9.7011 i ricoverati, che non diminuiscono ma che comunque si riducono. In 1.194 sono in terapia intensiva, dimesse 6657 persone con 600 persone guarite in un solo giorno. 1194 i posti in totale che la sanità lombarda è riuscita a ricavare, dai 724 che erano all'inizio dell'emergenza e altri posti verranno aperti tra mercoledì e giovedì. 4178 i decessi, 402 i morti nelle ultime 24 ore, un numero ancora molto alto, perché l'infezione si conferma senza cura e senza vaccino. Si sta sperimentando da questo martedì l'Avigan, antivirale giapponese, così come quello sull'artrite reumatoide, ma ad oggi non c'è una certezza sull'efficacia di alcun farmaco.A Bergamo i casi in totale sono 6726, con una crescita di 257 contagi, in calo, A Brescia il numero dei positivi è 6298 con una crescita di 393 nuovi casi.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori