NON BASTA RESISTERE, BISOGNA AGIRE

Il lancio della campagna referendaria per il alvoro stabile, sicuro, dignitoso e tutelato, la lunga mobilitazione per i contratti, la sanità, il fisco, le pensioni, la sicurezza sul lavoro, la pace ed i diritti, al centro dell'assemblea delle assemblee di CGIL Vallecamonica-Sebino e Brescia che si è tenuta oggi a Cortefranca. Vi hanno partecipato 600 delegati di tutte le categorie. A chiudere i lavori il segretario generale Maurio Landini che nel suo intervento ha ribadito la centralità della persona e del lavoro, fulcro anche della campagna referendaria perché, ha detto il segretario, non basta resistere, bisogna agire. I fatti gravi accaduti negli ultimi mesi a Firenze nel cantiere dell'Esselunga, nella centrale di Suviana, oggi a Palermo, i 12 morti sul lavoro da inizio anno ad oggi in provincia di Brescia – ha detto Ladnini – sono il frutto di scelte sbagliate nelle politiche del lavoro. 5 milioni di iscritti, 25 milioni il quorum necessario per rendere validi i referendum (in questo momento si stanno raccogliendo le firme per la loro presentazione). Quindi è necessario, ha ribadito il segretario della CGIL, che coinvolgiamo i cittadini.

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