In aumento i furti nelle abitazioni

Aumenta la sensazione di insicurezza a Bergamo e provincia. A generare il tutto i recenti fatti in cronaca partendo Dalla rapina nella villa dell’imprenditore Angelo Marini a Treviglio e il tentato furto in quella dell’immobiliarista Gianfederico Belotti, sabato sera a Bergamo, ma anche tutta una serie di furti nelle abitazioni della provincia. I numeri certificano una crescita costante dai 1.721 furti denunciati nel 2020 ai 2.281 del 2021, ai 2.719 del 2022, ai 3.230 del 2023, fino ai 3.580 dello scorso anno. Va detto che questi sono i dati relativi ai furti denunciati alle forze di polizia e finiti all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Si stima, però, che molte vittime non lo facciano, per mancanza di fiducia nella possibilità che gli autori possano essere rintracciati, o per rassegnazione, così come, potrebbe subentare, il timore di ritorsioni. Va precisato il dato statistico, che attesta il periodo delle festività natalizie, quale quello in cui storicamente i furti nelle abitazioni vanno crescendo, soprattutto nella fascia oraria precedente alla cena, complice il tramonto. Per quanto riguarda le rapine dalle 566 del 2014 si è passati alla 464 del 2024, facendo registrare un calo del 18%, ma nel confronto 2023-2024 il dato percentuale diventa positivo, aumentando a +4,3%. Sono pressochè scomparse le rapine in banca mentre quelle alle poste si contano sulle dita di una mano.

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