Premiazioni al Festival delle Foreste
Il potere evocativo del cinema unito alle pratiche di tutela ambientale sono gli elementi che caratterizzano il Festival delle Foreste di Bergamo. Giunto all'ottava edizione, l'evento internazionale dedicato ai polmoni verdi della Terra, sabato 22 novembre ha visto le premiazioni dei vincitori dei concorsi cinematografico, fotografico e poetico 2025. Il premio Città di Bergamo del Festival è stato consegnato allo scrittore bergamasco Tiziano Fratus, nomade editoriale che per l'occasione ha presentato il suo libro “Una foresta ricamata”. Per il concorso fotografico Foliage, il premio è stato dato a Piergiorgio Basso per lo scatto “Snake road” che ritrae una strada del Passo Giau a Selva di Cadore vista dall'alto e che dà la sensazione di movimento. Nel concorso cinematografico la menzione speciale è andata a Luciano Nacci e Axel Emilien con “Tormenta de fuego”, un corto ambientato nella foresta amazzonica dell'Argentina. Il vincitore invece è stato il film “Ikea loves wood” di Tom Heinemann, un documentario-denuncia di ciò che sta accadendo in alcune foreste della Romania. Lo stesso film è stato insignito del premio speciale “ITIS Paleocapa Concorso cinematografico”. Infine per il concorso poetico “Boschi e foreste 2025” il primo posto a “Il bosco muore” di Rosaria Colturi Huskamp. Secondo premio a “Una lingua dimenticata” di Stefania Gentile, mentre al terzo posto “Cuore della foresta” di Monica Mayer Pavlidis. Menzioni d'onore a “Non ti scordar di me” di Violeta Mihaiù e a “Notturno nel bosco” di Emilio Aldeghi. Il festival, organizzato dall'Associazione Montagna Italia in collaborazione con l’Assessorato alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo, anche quest'anno è riuscito nel suo intento di sensibilizzare la cittadinanza al tema ambientale attraverso l'applicazione della settima arte.
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