Capodanno in piazza
Count down, scocca le mezzanotte, scoppiano le luci e per un momento tutto si dimentica.....si canta e si balla all'autostazione di Boario Terme dove per la prima volta si è festeggiato il Capodanno in piazza, tradizione invece di Borno e Ponte di Legno. La piazza dà il senso della comunità, riempie i vuoti, ti fa sentire meno solo e in piazza Einaudi c'era davvero tante gente, composta, senza eccessi, con una gran voglia di ballare e divertirsi, in famiglia. Gente di tutte le età che ha deciso, nonostante il freddo di aprirsi e uscire e aspettare insieme ad altri l'anno nuovo. Anche se non ci si conosce gli sguardi scaldano, la musica rallegra. L'idea del capodanno in piazza è nata al Consorzio Thermae & Sky ed è stata realizzato insieme all'amministrazione comunale. Nessun disordine, a vigilare sulla sicurezza la security messa disposizione dall'organizzazione, la protezione civile, personale, gli uomini dell'Arma dei carabinieri e la Polizia locale. In piazza a portare l'augurio ai partecipanti anche l'amministrazione comunale. Le piazze di Capodanno, come detto sono una tradizione delle stazioni sciitistiche del territorio camuno e infatti anche quest'anno musica e colori hanno animato anche le piazze di Borno e di Ponte di Legno. Sull'altopiano del sole dove in questi giorni si registra il sold out, tanti giovani anche nella piazza dedicata a Giovanni Paolo II dove musica e luci hanno tenuto compagnia ai partecipati per buona parte delle notte più lunga dell'anno. Ponte di Legno ha aperto la piazza ed i festeggiamenti dopo la tradizionale fiaccolata dal Corno d’Aola, da dove sono scesi con le torce colorate di tricolore i maestri di sci. Dopo l'arrivo i fuochi d'artificio dal Catellaccio e poi tutti in piazza per salutare il nuovo anno. Ora in alta Valle Camonica si attende la fiaccolata dai 2585 metri della pista Paradiso che chiuderà gli spettacoli di luce il 4 gennaio.
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