Notte di lavoro per i soccorritori
Un bimbo di tre anni morto a causa di esalazioni di monossido a Calvagese, un 13enne gravemente ferito ad una mano per lo scoppio di un petardo in piazza a Brescia, un 42enne ricoverato con ferite al volto dopo aver maneggiato fuochi d'artificioa Montecampione, un 57enne accoltellato a Piancamuno, un 28enne soccorso dopo un incidente a Costa Volpino, una quindicina di persone chiuse in ascensore a Corteno Golgi altre lievemente intossicate dall'incendio di rifiuti. E poi ancora decine di interventi per malori o intossicazioni etiliche a Ponte di Legno, Vezza d'Oglio, Borno e Darfo. Notte di lavoro quella di Capodanno per le forze dell'ordine, il 118 ed i vigili del fuoco. L'episodio più grave, la tragedia dove ha perso la vita un bimbo di tre anni di origini pakistane, ucciso dalle esalazioni della stufa della casa dove abitava con la giovane mamma e il fratello anche loro lievemente intossicati. La loro abitazione è stata posta sotto sequestro, sul posto i carabinieri ed i vigili del fuoco che ora dovranno fare tutti gli accertamenti del caso. Sono stati oltre trenta gli interventi dei pompieri del comando provinciale di Brescia su tutto il territorio. E nei distaccamenti il giorno di capodanno è un giorno come un altro. Noi siamo stati accolti questa mattina nel distaccamento dei vigili del fuoco di Darfo Boario Terme capomaglia per la Valle Camonica che nel corso dell'anno ha svolto oltre 600 interventi cui si sommano quelli dei volontari dei distaccamenti di Ponte di Legno, Vezza d'Oglio, Edolo, Breno e Darfo.
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