Montecampione ritrova l'unità nel rilancio

Il buon governo, le idee chiare, le azioni lungimiranti e coerenti, una visione strategica ampia e coordinata hanno pagato le scelte del Consorzio Montecampione che nell'assemblea annuale ordinaria, tenutasi questo sabato 3 gennaio, ha incassato una fiducia piena ed un risultato di consensi come mai prima si era visto. Merito del buon lavoro fatto, certamente: ma anche delle idee precise e piani di sviluppo che mettono al centro la vivibilità della stazione e l'attrattività turistica fatta di progetti concreti. In testa a tutti c'è sempre il rilancio degli impianti di risalita, la cui operatività è giunta all'ultimo miglio. Ma nei programmi esposti dal Presidente uscente, Paolo Birbaum, ci sono altri punti molto chiari in grado di trasformare un luogo di vacanza in un centro abitato e attrattivo tutto l'anno. L'Assemblea, molto partecipata, ha registrato una serie qualificata di interventi da parte dei presenti, che hanno espresso richieste, pareri e opinioni apprezzabili sia sul piano della forma, molto lontana dagli spiacevoli screzi di un tempo, che della sostanza. Montecampione, anche in questo, ha trovato la sua buona strada e il 2026 si appresta ad essere l'anno decisivo per il decollo.

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