Il corpo di un 67enne riaffiora dall’Adda
Il corpo di un uomo è stato ritrovato nelle acque dell’Adda a Capriate San Gervasio. R.M. sono queste le iniziali del 67enne che abitava a Merate. Era scomparso da quasi un mese. Era il 7 dicembre scorso quando si era allontanato da casa sua, lasciando le chiavi nella serratura della porta di ingresso. Era uscito senza telefonino e documenti. La sua auto era stata ritrovata parcheggiata vicino alla stazione di Airuno, segno che, con ogni probabilità, avesse utilizzato il treno per allontanarsi. Nell'auto aveva lasciato la giacca. I familiari, dopo il mancato rientro a casa, avevano denunciato la scomparsa, preoccupati per la fragilità emotiva e psicologia del proprio caro, che stava attraversando un momento difficile. Per trovarlo erano stati diramati diversi appelli, sia dalla prefettura, sia dai volontari dell'associazione Penelope per le persone scomparse, ma anche tramite la trasmissione Chi l'ha visto? Nel pomeriggio di martedì il drammatico epilogo. Il suo corpo veniva rinvenuto nell'Adda a Capriate San Gervasio. A notarlo un passante. Sul posto intervenivano i vigili del fuoco e i sommozzatori che riportavano a riva il cadavere. Per gli accertamenti raggiungevano la zona gli agenti della Polizia locale e i carabinieri di Trezzo sull'Adda, con i sanitari dell'automedica che constatavano l’avvenuto decesso. Sono ora in corso gli accertamenti per approfondire le cause, anche se l'ipotesi più probabile è quella di un gesto estremo.
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