Due arresti per detenzione ai fini di spaccio
Doppia operazione, volta a contrastare il crescente fenomeno legato allo spaccio di sostanze stupefacenti in bergamasca, A portala a compimento dai carabinieri di Seriate e della stazione di Curno. A Scanzorosciate è finito in manette un 37enne di origini marocchine, grazie alla segnalazione fatta da alcuni cittadini che hanno avvisato le forze dell’ordine per la presenza di un’auto sospetta. Il 39enne, rintracciato dagli uomini dell’arma di Seriate durante i controlli è parso particolarmente nervoso. Quando gli è stato chiesto di svuotare le tasche è fuggito, finendo però in una strada a fondo chiuso venendo immediatamente bloccato dai militari. Durante la fuga si liberava di un borsello, poi recuperato, contenente 24 palline di cocaina, per un peso complessivo di 27 grammi. In tasca, 435 euro in contanti. Già segnalato sempre per reati legati alla droga, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. In aula ha affermato di lavorare in nero come saldatore e di essere ospite da un amico a Gorle anche se, essendo assente in questi giorni, dormiva in auto. II 37enne si è giustificato: “Mi dispiace, al lavoro mi pagano poco e in ritardo, e avevo bisogno di soldi da mandare alla mia famiglia in Marocco”. Convalidato l’arresto il tribunale disponeva l’obbligo di presentazione tre giorni alla settimana. Procedimento aggiornato al 23 febbraio. Obbligo di presentazione anche per un italiano 25enne, arrestato a Treviolo dai carabinieri di Curno. Era in auto, con i fari spenti e il motore acceso, nei pressi di un parco dove già si erano verificati episodi di spaccio. L’ uomo veniva trovato in possesso di un panetto di 80 grammi di hashish, un taglierino e un bilancino di precisione.
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