All’esame della patente con gli auricolari
Cresce il numero di persone, specie cittadini stranieri, che si affidano a vere e proprie organizzazioni criminali per superare l’esame e ottenere il titolo di guida. Due cittadini di nazionalità indiana, di 40 e 25 anni, sono stati denunciati in stato di libertà per tentata truffa in concorso dopo essere stati sorpresi mentre cercavano di superare l’esame teorico per la patente di guida utilizzando dispositivi elettronici nascosti e collegati da remoto. L’episodio è avvenuto alla Motorizzazione Civile di Bergamo, dove i Carabinieri della Stazione di Curno sono intervenuti su richiesta del Presidente della Commissione d’esame, insospettito da un possibile comportamento irregolare da parte di alcuni candidati. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno permesso di accertare che i due uomini, mentre stavano sostenendo la prova teorica, nascondevano in dosso apparecchi elettronici verosimilmente utilizzati per ricevere suggerimenti dall’esterno. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro per i successivi approfondimenti investigativi, si procedeva quindi alla denuncia dei due all’Autorità Giudiziaria. E’ fondamentale introdurre aggravanti specifiche al reato di truffa, per permettere anche l’arresto in flagranza di reato, ora non previsto. Ne va della sicurezza stradale e della pubblica incolumità, considerata la vastità del fenomeno a livello nazionale. Occorre prevedere perciò un emendamento ai prossimi disegni di legge in materia di trasporti.
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