Controlli e multe, 800 interventi dei forestali
834 controlli, 49 denunce, 84 illeciti, sanzionati per 114 mila euro per casi di inquinamento e gestione illecita dei rifiuti. E' stato un anno impegnativo, il 2025, soprattutto su questo fronte, per i carabinieri forestali della bergamasca. Sono stati comunque vari e diversificati gli ambiti di intervento che hanno visto impegnati i militari nei controlli sulla gestione dei rifiuti sull'uso dei fertilizzanti e sui reflui da allevamento, sulla disciplina degli scarichi, sull'inquinamento di aria ed acqua. Una vasta, continua e diversificata attività che non ha escluso l’applicazione di misure come il sequestro delle aree e dei mezzi di trasporto dei rifiuti. Due gli interventi più significati in depositi sequestrati dove sono stati trovati rifiuti elettronici e parti di veicoli privi di tracciabilità che venivano inviati in paesi extra europei. Fondamentale per scoprire questi illeciti le segnalazioni e le denunce dei cittadini. Lo stesso vale per le segnalazioni di anomalie nei fiumi e nei torrenti provocate, per dolo, imperizia o guasti, da aziende. E' stabile in bergamasca l'abbandono di macerie edili e sono frequenti anche gli interventi dei carabinieri forestali a tutela della qualità dell'aria per abbruciamenti illeciti. Fondamentale in questo campo la collaborazione con le Compagnie Carabinieri del territorio, le immagini da sorvoli del 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio e la sinergia operativa con i tecnici Arpa del Dipartimento di Bergamo. Le operazioni più complesse hanno avuto il coordinamento e supporto del nucleo Investigativo Polizia Ambientale Forestale NIPAAF Bergamo. I carabinieri forestali inoltre hanno competenza sui controlli in aree industriali dove nel corso del 2025 non si sono riscontrate particolari criticità.
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