La tradizione rivive per S. Antonio

Le tradizioni tornano per le vie di Piancamuno grazie alla tradizionale festa patronale di S. Antonio Abate. E così si torna a cucinare i Fiadù dolci tipici, una sorta di tortelli di cui la ricetta è segreta, che vengono cucinati solo in occasione del patrono, si portano in piazza gli animali per la benedizione e si torna a camminare per le vie del centro scoprendo i prodotti tipici del territorio e gli antichi mestieri. La festa patronale, a Piancamuno, ma non solo, è un momento per riscoprire il paese, ma anche la socialità come quella che un tempo caratterizzava i nostri borghi. Sono state tante le iniziative, dalle visite guidate alla consegna delle borse di studio, dai mercatini alla vendita dei famosi Fiadù, dolci che solo per questa occasione vengono realizzati. Clou della giornata la tradizione benedizione degli animali sul sagrato della chiesa dove sono arrivati cani, gatti, conigli, ma anche galline e capire e in una teca piccoli insetti stecco. Don Simone ha ricordato l'importanza dei nostri animali da affezione, ma ha ricordato anche che al centro del creato c'è l'uomo e nessun animale potrà mai sostituirlo, così come ha ricordato che se non siamo in pace con il prossimo non vale provare grande amore per i nostri animali. La festa patronale anche quest'anno ha visto una buona sinergia fra la parrocchia, il comune, le associazioni che hanno messo al lavoro moltissimi volontari.

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