Agricoltori camuni a Milano con la Coldiretti
Quindici pullman da tutta la provincia di Brescia e anche dalle Valle Camonica, hanno portato questo mercoledì mattina 28 gennaio a Milano un migliaio di agricoltori bresciani a manifestare, tra gli oltre 6500 giunti da tutta Italia, per chiedere l’abolizione della regola dell’origine basata sul codice doganale, che consente l’inganno dell’ultima trasformazione sostanziale, facendo risultare italiani prodotti che non lo sono. Al centro della mobilitazione anche lo stop alle importazioni di alimenti che non rispettano le stesse regole imposte alle aziende agricole italiane ed europee. L’iniziativa della Coldiretti rientra in una mobilitazione nazionale a tutela della salute dei cittadini consumatori e del reddito delle imprese agricole, entrambi messi a rischio dall’incapacità dell’Unione Europea di garantire trasparenza e controlli efficaci sui prodotti che arrivano sulle nostre tavole. Per l’occasione è stata allestita la mostra “Le minacce al Made in Italy a tavola”, con un vero e proprio frigo della verità per mostrare alle famiglie gli inganni che si nascondono nel carrello della spesa e i potenziali rischi per la salute legati alla mancanza di controlli, ma anche di conoscere le conquiste ottenute negli anni sul fronte della trasparenza grazie alle battaglie della Coldiretti. La mobilitazione proseguirà giovedì 29 gennaio, con un nuovo appuntamento a Padova.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!