I vigili del fuoco vigilano sulle olimpiadi

Anche i vigili del fuoco bresciani e bergamaschi sono impegnati dal 6 febbraio per i servizi legati alle olimpiadi Milano Cortina 2026. Fanno parte del contingente di 300 uomini dislocati fra il capoluogo lombardo e la Valtellina. Fra loro anche vigili provenienti dai distaccamenti locali come quello di Darfo Boario Terme. I Vigili del fuoco sono pronti ed attrezzati per ogni evenienza per garantire la sicurezza ai cittadini, agli atleti e alle delegazioni internazionali sotto il coordinamento della Direzione regionale Lombardia con sede a Milano, in costante raccordo con il Centro Operativo Nazionale del Viminale e con le Sale operative dei Comandi di Sondrio e di Milano, e con rispettivi Centri di coordinamento interforze. Al lavoro ci sono squadre ordinarie e componenti specializzate, nel rilevamento e nella decontaminazione in scenari con sostanze pericolose o nella ricerca di persone disperse con squadre addestrate per intervenire sia in ambiente urbano che in ambienti impervi, con cinofili, con droni e con sistemi per la localizzazione dei telefoni cellulari. In Valtellina il dispositivo di potenziamento si trova tra Bormio e Livigno; sono presenti sia squadre ordinarie che le squadre SAF neve/ghiaccio, mezzi movimento terra, autogrù, motoslitte, quad. Le squadre dislocate in Valtellina sono già intervenute in situazioni di emergenza. Sabato 7 febbraio gli specialisti SAF hanno operato sull'alpe Meriggio per estrarre dalla neve una delle due vittime della valanga che ha fatto due vittime. Gli specialisti sono arrivati in quota a bordo del Drago 150 dell'elinucleo di Malpensa attualmente dislocato a Livigno. Nella stessa giornata è stato soccorso anche uno snowbordista in difficoltà nella zona del Carosello a Livigno a 2100 metri di quota. L’equipaggio del Drago ha raggiunto la zona ed ha recuperato l’infortunato con manovra al verricello. Questo martedì sera, invece, i vigili del fuoco, insieme agli uomini del soccorso alpino hanno recuperato due scialpinisti americani in difficoltà nel comprensorio di Livigno. I due avevano perso l'orientamento durante una discesa fuori pista e sono stati colti dall'oscurità. Hanno lanciato l'allarme fornendo le coordinate GPS della propria posizione. Gli operatori dei droni dei Vigili del Fuoco hanno effettuato un sorvolo dell’area con i droni dotati di termocamera, individuando e confermando la presenza dei due sciatori nella zona indicata. Successivamente, i tecnici del soccorso alpino hanno raggiunto i dispersi e li hanno recuperati. Durante le operazioni il drone dei vigili del fuoco ha garantito l'illuminazione dell'area. Nel nucleo SAPR Lombardia sono operativi 3 operatori del Comando Provinciale di Brescia.

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