Taglio del nastro dopo i lavori al Sant’Andrea di Clusone

Festeggiato, nel pomeriggio di sabato 14 febbraio l’importante intervento di riqualificazione energetica e antisismica del valore di circa 21 milioni di euro dei due edifici del “Sant’Andrea” a Clusone. La struttura grazie al finanziamento derivato dal Superbonus e Sismabonus (18,5 milioni) ma anche da risorse della Fondazione pari a 2 milioni, dopo quasi 2 anni di lavori ha potuto migliora, la sicurezza, l’accoglienza e il confort degli ospiti. “L’obiettivo, ha sottolineato il presidente della Fondazione Sant’Andrea Emiliano Fantoni è quello di offrire agli ospiti, un servizio di qualità”. Sono stati i membri del Cda, il presidente Fantoni con Laura Poletti e Ersilio Lodetti, a tagliare il nastro dopo la benedizione. Presenti all’inaugurazione anche il direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi, i consiglieri regionali Massimo Scandella, Davide Casati, Michele Schiavi e Pietro Macconi, autorità civili e militari e associazioni. Ad allietare la cerimonia la banda Legrenzi e il Coro Idica. Ma il Sant’Andrea guarda anche alle sfide future: “Vogliamo ampliare la struttura, creando un nucleo con ulteriori 40 posti per rispondere ai bisogni del territorio”.

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