Prostituzione, chiusi due centri massaggi
All'interno dei due centri, probabilmente non si praticavano solo massaggi , ma venivano organizzati anche incontri di altro genere. Per questa ragione in queste ore Polizia di Stato e Guardia di finanza hanno messo i sigilli, chiuso e sequestrato due centri massaggi a Desenzano del Garda. La titolare cinese dei due locali, era già stata indagata per sfruttamento della prostituzione nell'agosto scorso quando erano stati sequestrati, sempre a Desenzano, tre centri massaggi dove lavoravano cinque donne anche loro cinesi – quattro irregolari – indotte alla prostituzione. La titolare percepiva anche il reddito di cittadinanza. In quell'occasione erano stati sequestrati 11 mila ero in contanti trovati nei locali, probabilmente somme in nero pagate dai clienti per prestazioni extra. Lo stesso copione si ripeteva nei locali chiusi in queste ore, che gli inquirenti hanno scoperto essere gestiti dalla stessa donna, che, dopo i fatti dell'agosto scorso, aveva però affidato, dopo il dissequestro, ad un prestanome, anche lui cinese. Di fatto il controllo delle attività era però in capo alla donna. Controlli ed indagini della compagnia della guardia di finanza e del commissariato della polizia di Desenzano hanno permesso di ricostruire la vera attività dei due centri ovvero non solo massaggi ma veri e propri luoghi di appuntamento che sono stati chiusi e posti sotto sequestro.
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