Prima volata sulla frana di Sonvico

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A due mesi dalla frana che ha isolato le frazioni montane di Pisogne oggi un'esplosione programmata, ha dato il via alle operazioni di disgaggio. Grazie al posizionamento di cariche di dinamite (340 chili) sono franati a valle 1500 metri cubi di roccia. Si può dire che sia il primo passo per mettere in sicurezza il fronte roccioso franato. L’esplosivo ha lavorato in sequenza: prima il taglio netto per far saltare il blocco di roccia più instabile, poi la frammentazione interna per evitare che i massi, precipitando, travolgessero le barriere a valle. Un cordone di sicurezza ha tenuto lontani dalla zona i curiosi. Allestita in comune una sala stampa per poter seguire le operazioni. Polizia Locale, Protezione Civile, Regione Lombardia, Sma e Comune di Pisogne, Areu, Vigili del fuoco e volontari hanno presidiato l’area intorno alla zona del brillamento: Ovviamente si tratta proprio della prima fase per i lavori. Ancora impossibile fare previsioni. Regione ha stanziato 420 mila euro per la somma urgenza, metterà a disposioine un altro milione e 200 mila euro per i prossimi interventi. Ora è necessario fare un cronoprogramma dei prossimi lavori.

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