Giovane vittima di aggressioni e violenze
Il Gip del Tribunale di Bergamo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne cittadino marocchino ritenuto responsabile di violenza sessuale e di detenzione di stupefacenti. Vittima, una 26 enne è stata portata nell’abitazione dell’indagato a Bottanuco da un conoscente e costretta a subire violenze per aver rifiutato di fare uso droga e assecondare le pretese dell’uomo, che l’avrebbe colpita con una spranga di ferro al fianco, riducendola in uno stato di incoscienza, per poi trascinarla in bagno. Sotto minaccia di morte, la vittima è stata poi costretta a subire ripetuti atti sessuali. Solo nel pomeriggio successivo, approfittando dell’assenza dell’aggressore, la giovane è riuscita a dare l’allarme utilizzando un cellulare trovato in casa. L’intervento dei carabinieri di Osio Sotto, coordinati dalla Procura di Bergamo, è scattato immediatamente la donna era in evidente stato di shock e con visibili segni di percosse, soccorsa veniva trasportata in ospedale a Bergamo. Nell’appartamento gli uomini dell’arma hanno rinvenuto 82 grammi di cocaina, 10 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e 730 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Sono stati inoltre sequestrati i vestiti della vittima con evidenti tracce biologiche e due sciabole inguainate, compatibili con la descrizione della spranga utilizzata per colpire la vittima. L’uomo è stato tratto in arresto sia per il reato di illecita detenzione di stupefacente, sia per violenza sessuale, così come per il concreto pericolo di reiterazione del reato.
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