Pinocchio ieri, oggi, sempre
L'Atelier dell'Accademia Luigi Tadini di Lovere ha allestito un'affascinante mostra dal titolo: “Pinocchio: l'enigma del legno” e lo ha fatto nell'anno del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, nato a Firenze il 24 novembre 1826 e morto nella sua città di nascita il 26 ottobre 1890. Collodi è celebre in tutto il mondo per essere stato l'autore del romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, diventato uno dei grandi classici della letteratura, tradotto in 240 lingue. L'iniziativa della mostra dedicata al piùvcelebre burattino fdel mopndo e della sua trasformazione in bambini, dopo un lungo percorso di rioansciuta e autocoscienza, era fortemente sostenuta dal compianto presidente della Fondazione Luigi Tadini, il dottor Graziano Martinelli. Oggi, quell'idea è diventata l'evento di inaugurazione della stagione 2026 della Tadini, con opere della pittrice Renata Besola e dello scultore Michele Rota, entrambi loveresi, legati all'attività artistica della Tadini. Dalla materia grezza del "pezzo di legno" alla conquista dell'umanità, ogni sezione della mostra mette in luce le complessità psicologiche e le metafore filosofiche che hanno reso Pinocchio un simbolo eterno di crescita e libertà. La mostra è sottolineata da un ciclo di approfondimenti serali (26 marzo, 23 aprile e 14 maggio alle 18,00), pensato per offrire ai visitatori una narrazione fluida e ravvicinata delle opere esposte, in un’atmosfera intima e fuori dal tempo e sarà aperta fino a domenica 24 maggio il venerdì: 14:30 – 18:30; il sabato: 10:00 – 18:30 e la domenica: 10:00 – 18:30. L'evento è patrocinato dal Comune di Lovere.
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