Attenzione agli incendi boschivi

Messaggio promozionale
Visita Inserzionista

Un incendio boschivo questo sabato ha danneggiato 800 metri quadri di una pineta di pino nero in località Olzano a Tignale e i carabinieri forestali ricordano che in questo periodo vige il divieto assoluto di accensione fuochi e di bruciare ramagli e residue vegetali. I militari dei Nuclei Carabinieri Forestali di Idro e Gavardo lo hanno ricordato anche agli alunni della scuola secondaria di Casto durante una lezione sulla biodiversità e sulla prevenzione degli incendi boschivi. L'occasione per tracciare il bilancio degli incendi boschivi sul territorio bresciano dove nel 2025 si sono registrati 31 incendi boschivi e il fuoco ha devastato complessivamente circa 125 ettari di prati e pascoli. 32 le persone sanzionate per un importo complessivo di oltre 6 mila euro. L'incendio che questo sabato si è verificato a Tignale è il quarto incendio del 2026, dopo gli eventi di Collio, Malonno e Sabbio Chiese. Sono già 20 le persone sanzionati nel 2026 per fuochi accesi in periodo di divieto, con multe che superano già i 7 mila euro. Al centro della lezione ai ragazzi, anche le conseguenze giuridiche di un incendio e le pene previste dalla legge per il reato di incendio boschivo. Non da ultime, le conseguenze sul piano ambientale: un'area bruciata non può cambiare destinazione d'uso per 15 anni e per 10 anni sono vietati il pascolo, la caccia e ogni tipo di edificazione. Le multe a chi accende fuochi o brucia sterpaglie in periodi vietati, servono come misura di prevenzione, per scoraggiare comportamenti imprudenti prima che possano innescare un incendio indomabile. Ma la repressione non basta: è necessario diffondere la cultura del rispetto dell'ambiente e segnalare ogni pericolo, perché ogni azione individuale ha un impatto diretto sulla salute della collettività. Questo il messaggio lasciato dai carabinieri agli studenti, le nuove "sentinelle della biodiversità".

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori