La Rete Bibliotecaria Bresciana cresce e guarda al futuro
Le biblioteche bresciane si confermano un punto di riferimento solido per il territorio. La Rete Bibliotecaria Bresciana, coordinata dalla Provincia di Brescia e dagli otto Sistemi Bibliotecari, ha presentato i dati del 2025: numeri che raccontano una realtà in costante crescita, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e di anticiparli. Gli utenti attivi — ovvero chi ha effettuato almeno un prestito negli ultimi dodici mesi — hanno raggiunto il 12% della popolazione provinciale, in netta crescita rispetto al poco più del 7% del 2021. Le presenze fisiche in biblioteca sono aumentate di oltre il 19%, a conferma che le biblioteche vengono sempre più percepite come spazi accoglienti e dinamici. Il valore complessivo dei prestiti effettuati nel 2025 è stimato in oltre 43 milioni di euro, di cui 37 milioni e mezzo a beneficio diretto dei cittadini bresciani. I servizi digitali crescono di pari passo: la piattaforma MLOL, che offre ebook, audiolibri e periodici in prestito gratuito, ha registrato un aumento degli utenti del 7,89% e dei prestiti del 7,17%. La consigliera provinciale con delega alla Cultura Nini Ferrari sottolinea come le biblioteche siano oggi riconosciute come luoghi di benessere sociale e inclusione, e ricorda che la scarsa istruzione resta un pericolo concreto: la conoscenza di oggi può contrastare la povertà di domani. Nei prossimi giorni prenderà il via anche l'edizione 2026 della Reading Challenge, appuntamento ormai consolidato per i lettori bresciani, quest'anno ancora in collaborazione con la Rete Bibliotecaria Bergamasca.
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