Il Lago di Garda sfiora i 28 milioni di presenze
Ventisette milioni di presenze superate, con il traguardo dei ventotto milioni sempre più vicino. Il Lago di Garda chiude il 2025 con numeri che lo confermano come uno dei principali sistemi turistici italiani ed europei. A presentare i dati è Garda Unico, l'Agenzia Interregionale per la Promozione Unitaria del Lago di Garda, sulla base dei dati provvisori delle tre regioni coinvolte: Veneto, Lombardia e Trentino. Il quadro complessivo è positivo, con dinamiche differenziate tra le tre sponde. Il Garda Trentino cresce e consolida la propria traiettoria espansiva. Il Garda Veneto si mantiene in linea con i risultati record del 2024. Il Garda Lombardo registra invece una fisiologica normalizzazione dopo un'annata eccezionale. La Germania si conferma primo mercato assoluto con oltre 6,3 milioni di presenze nel solo Garda Veneto, ma mostra segnali di cambiamento nelle abitudini di viaggio, con una riduzione dei soggiorni lunghi. A compensare crescono mercati sempre più strategici: il Regno Unito segna un incremento significativo, Polonia e Israele crescono a doppia cifra, mentre si consolidano Stati Uniti e Paesi del Nord Europa. Una diversificazione che rende il sistema più solido e meno dipendente da un unico mercato di riferimento. La presidente di Garda Unico Stefania Lorenzoni guarda al futuro puntando su destagionalizzazione e turismo di qualità, con il 2026 che si presenta con un calendario favorevole — Pasqua il 5 aprile, ponti primaverili vantaggiosi — e nuove opportunità sui mercati austriaco e centro-europeo.
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