Il dono si fa preghiera

Attraverso il dono del sangue gli avisini compiono un gesto di grande carità, quello stesso gesto che compiono Gesù Cristo donando la vita per la salvezza dell'umanità e che compie Maria, sua madre, accogliendo come suoi figli tutti i discepoli presso la croce. La via Crucis è l'incarnazione di questo sacrificio che si fa preghiera. Una trentina di anni fa le Avis di Valle Camonica per ringraziare Dio di avergli fatto incarnare il dono hanno dato vita ad una via Crucis che viene ospitata ogni quinta domenica di Quaresima in un luogo che ricorda molto i luoghi della passione di Cristo: Monte Nebo, una baita tra gli ulivi della media Valle Camonica, nel comune di Berzo Demo dove l'artista locale Mauro Bernardi viene per ritemprarsi e per meditare e dove dà vita a tante sculture che sono diventate anche le 14 stazioni della via Crucis. Anche quest'anno la tradizione si è ripetuta. Anche quest'anno la partecipazione alla via Crucis è stata particolarmente nutrita. A guidare la riflessione che ha accompagnato lungo le 14 stazioni mons. Tino Clementi cappellano delle Avis Camune. Il raccoglimento e la riflessione hanno condotto i partecipanti ad un'esperienza unica che lascia all'interno dei partecipanti una sensazione di pienezza che solo l'amore e il dono incondizionato può donare.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori