Duemila giovanissimi sciatori al Tonale
Da martedì 24 a giovedì 26 marzo il comprensorio dell'Alta Valle Camonica ha ospitato l'evento sportivo tra i più attesi della stagione per i giovani sciatori e snowboarder: il Gran Premio Giovanissimi 'Kinder Joy of Moving', la più importante competizione dedicata ai giovani allievi delle Scuole Sci italiane. Oltre 2.000 bambini provenienti da tutta Italia, con età compresa tra gli 8 e i 12 anni (nati negli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018) che si sono qualificati tra i primi 15 di ogni categoria nello sci alpino durante una delle sedici Finali Regionali che si sono svolte durante la stagione 2025/26, si sono sfidati a Pontedilegno-Tonale nelle discipline di slalom gigante, snowboard e sci di fondo. L'idea è nata 48 anni fa dall'Associazione Maestri Sci Italiani, la famosa AMSI che di fatot ha gestito i Maestri di sci italiani fino all'entrata in vigore della Legge quadro nazionale che affidava alle Regioni la competenza specifica nella formazione e nella gestione professionale. L'allora Presidente Amsi, Umberto Corvi di Aprica, con i suoi collaboratori ebbe l'intuizione di creare un circuito di gare per gli allievi della Scuola Italiana Sci, che rappresenta un momento importante di aggregazione, divertimento e condivisione dei valori fondamentali dello sport, quali impegno, amicizia e rispetto, con il sogno che alcuni di questi giovani partecipanti possano un giorno emergere come Campioni azzurri dello sci. Il GranPremio Giovanissimi rappresenta la grande festa delle Scuole Sci italiane. È qui che migliaia di bambini muovono i primi passi nello sci, accompagnati dai loro maestri che ogni giorno trasmettono passione, sicurezza e amore per la montagna. Valori dello sport, dunque, vissuti come gioco, ancorché competitivo, ma pulito, bello e goioso. Valori della vita, che insegna attraverso l'impegno degli allenamenti e della gare, un percoso per ottenere risultati. E valori sociali e associativi che aiutano i ragazzi a sviluppare il senso di appartenenza senza cadere nel campionismo ad ogni costo. Per questo, la manifestazione, che è motlo cresciuta nel tempo, è vista anche da allenatori, maestri di sci, educatori e famiglie, come un momento molto signiicativo nella crescita umana dei ragazzi. Da sottolineare poi il fatto che l'Associazione Maestri di Sci italiani, che assegna al Gran Premio Giovanissimi un ruolo di promozione vera dello sci, delle sue discipline e della montagna, crea attorno alle'evento tanti momenti di allegria pulita, come acaduto a Ponte di Legno con la sfilata dei duemila piccoli sciatori dal Palazzeto dello Sport fino alla Piazza 27 settembre dove si sono svolte le premizioni, in un gran tripudio di voci, colori, suoni ed emozioni.
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