Pasqua e Pasquetta come da previsioni

Tra Pasqua e Pasquetta le valli bergamasche si sono riempite di turisti, anche se dai dati registrati da Promoserio e Confcommercio, le strutture ricettive hanno avuto buone prenotazioni ma non hanno toccato il tutto esauriti. Tanti coloro che hanno scelto la montagna anche per una sola gita. Sul monte Farno sopra Gandino, chiuso il rifugio parafulmine il giorno di Pasqua è stato una delle mete gettonate per Pasquetta. Al Monte Pora, nonostante gli impianti di risalita siano già chiusi, come riferiscono dal rifugio Magnolini: “C’è stato un grande movimento, ce l’aspettavamo, perché Pasqua e Pasquetta con il sole”. Gettonatissima la Valle Vertovadove tantissimi turisti hanno scelto di approfittare dell’accesso ancora libero per avventurarsi tra pozze e cascate mandando completamente in tilt la circolazione. Dai residenti sono piovute infatti numerose lamentele per le file di auto posteggiate a bordo strada nelle vie che dal centro di Vertova conducono all’accesso della valle, anche sotto i cartelli di divieto di sosta. A Selvino sono stati soprattutto i turisti milanesi ad animare le vie del centro. A Lizzola l’ultima giornata di sci della stagione è stata condita dal tradizionale evento «La pozza», organizzato in mattinata dal rifugio Due baite. A Colere il nuovissimo rifugio «Colere 1.600», che aveva tutte le stanze occupate nei giorni scorsi, ha organizzato pranzi a tema sia per Pasqua che per Pasquetta. Bergamo Alta rimane una delle maggiori attrattive. Piazza Vecchia e la Corsarsola sono state tra le mete più gettonate, con le Mura, non solo dai bergamaschi ma anche dai turisti, molti dei quali in transito dall’aeroporto di Orio. Assalto anche ai mezzi pubblici, soprattutto i bus e la funicolare per Città Alta. Insomma positivo il test in vista della prossima stagione estiva.

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