Duplice omicidio di Covo: caccia a 4 uomini
È ancora sotto shock la comunità Sikh per quanto accaduto nella tarda serata di venerdì 17 aprile, nei pressi del tempio di via Campo Rampino a Covo, dove si è consumato il duplice omicidio. Subito dopo la sparatoria sono scattate le indagini condotte dai carabinieri. I militari hanno passato al setaccio l’Intera area per i rilievi, ma per ora nessuna traccia dell’autore del gesto, in fuga con altre tre persone. Le vittime ricordiamo sono Singh Rajinder, 47 anni, residente a Covo e Singh Gurmit, 48 anni, abitante ad Agnadello. Il primo lascia tre figli maschi di 14, 17 e 4 anni, il secondo due figli maschi e una figlia tra i 22 e i 24 anni. Secondo quanto emerso, nei mesi scorsi ci sarebbe stato un diverbio tra l’ex presidente del centro, il cui incarico scadeva tra novembre e dicembre 2025, e il killer. Ed è probabile che a motivare il gesto sia l’affidamento dell’incarico, il “killer” infatti è cognato della persona che avrebbe voluto diventare presidente. “Stai attento sto arrivando” avrebbe intimato mentre scendeva dall’auto, Giunto la cancello si inginocchiava pregando poi passando avanti alle vittime ha iniziato a sparare. Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo di Bergamo unitamente alla Compagnia Carabinieri di Treviglio e coordinat dalla Procura della Repubblica di Bergamo, procedono con il massimo riserbo per giungere alla individuazione dei responsabili e chiarire il movente.
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