Lucchini: "il valore dell'azienda sono i lavoratori"
Risale a Giuseppe Lucchini, padre del cavalier Luigi Lucchini che trasformò la bottega del padre in una fonderia fino a diventare fondare del gruppo Lucchini, la tradizione di celebrare il primo maggio la Festa di San Giuseppe Lavoratore. Il nipote Giuseppe Lucchini questo venerdì primo maggio ha rinnovato la tradizione con il Lucchini family day durante il quale sono stati consegnati i primi ai dipendenti, premi di anzianità, per la sicurezza, per il Trofeo Lucchini Sarnico Lovere, e sono state aperte le porte dell’azienda ai famigliari dei 1.300 dipendenti che, accanto ai macchinari sempre più sofisticati, rappresentano il vero motore dello stabilimento loverese che compie 170 anni. Era il 1856 quando, per iniziativa di Giovanni Andrea Gregorini, nella piccola penisola di Lovere in un’area dove già nel Seicento erano attive fucine per la produzione di attrezzi agricoli, nasceva lo stabilimento loverese, cuore pulsante ancora oggi della Lucchini RS e uno dei poli siderurgici più longevi d’Europa che ha attraversato tre secoli di storia. Oggi Lucchini Rs può contare su una presenza internazionale che da Lovere si estende a tutto il mondo. Il Gruppo conta oltre 2.250 collaboratori nel mondo, presenza industriale in Europa, Asia, Americhe e Africa. Nel 2024 il fatturato consolidato ha superato i 600 milioni di euro. Anche la Lucchini guarda con preoccupazione al contesto geopolitico mondiale, rilancia con forza i valori fondanti dell’azienda e continua a guardare il futuro, investendo nel miglioramento dei processi industriali e in prodotti sempre più tecnologici per i clienti di tutto il mondo, esplorando nuovi mercati emergenti oltre alla Cina.
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