Si tuffa dal pedalò ma non riemerge
Doveva essere un pomeriggio spensierato tra amici ma si è trasformato in una tragedia. Questo sabato pomeriggio un 16enne si è tuffato nelle acque del Lago di Garda, ma non è riemerso. A trovare il suo corpo sul fondale, è stata la Guardia Costiera. Rianimato per circa un'ora, il 16enne è stato portato al Civile di Brescia dove è stato ricoverato in rianimazione in condizioni apparse da subito gravissime e dove è morto nel pomeriggio di questa domenica. La tragedia si è verificata intorno alle 18.00 quando l'adolescente, di origini tunisine ma residente in provincia di Bergamo, che si trovava con altri amici sulla spiaggia del Desenzanino per trascorrere una giornata di sole al lago e in compagnia, ha preso un pedalò a noleggio insieme a due amici e ha deciso di fare il bagno. Il gruppo si trovava a pochi metri dalla riva e forse il giovane pensava che l'acqua non fosse profonda, così si è tuffato ma è sparito inghiottito dalle fredde acque. Non vedendolo riemergere, gli amici si sono immersi per cercarlo e hanno dato l'allarme. In pochi istanti è giunta la guardia costiera che ha recuperato il corpo sul fondale grazie alle indicazioni dei ragazzi. Il 16enne è stato recuperato e portato a riva dove i soccorritori del 118, sotto gli occhi terrorizzati dagli amici, hanno tentato per oltre un'ora di rianimarlo. Infine il 16enne è stato portato in condizioni disperate Civile di Brescia, nel reparto di rianimazione. Sul posto anche gli agenti della Polizia per ricostruire l'accaduto.
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