Quattro candidati in corsa a Rovato
Con quasi 20 mila abitanti, Rovato è l’unico comune al voto in provincia di Brescia che potrebbe andare al ballottaggio nel caso in cui nessuno dei candidati in campo riuscisse ad ottenere il 50% + 1 delle preferenze. In quel caso, solo i candidati sindaci andrebbero di nuovo al voto, il 7 e l’8 giugno, e solo i due che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze al primo turno. In campo nella capitale storica della Franciacorta ci sono ben quattro candidati alla carica di primo cittadino. Il sindaco uscente Tiziano Alessandro Belotti ha terminato i due mandati e dopo 11 anni di amministrazione non si ricandida e il candidato della continuità, nel comune guidato dal centro destra dal 2013, è Valentina Bergo, assessore all’istruzione, alla cultura e allo sport uscente, prima esponente di Fratelli d’Italia a correre per la fascia tricolore a Rovato. La sostengono ben cinque liste, quella della Lega, la Civica Belotti per Rovato in cui si candida il sindaco uscente, la lista Giorgia Meloni per Bergo sindaco, quella di FI e Noi siamo Rovato. Il candidato sindaco espressione del cambiamento è invece Alessandro Botticini, 64 anni, capogruppo del partito democratico, in campo con la lista civica Rovato Attiva Botticini Sindaco e con la lista del Partito Democratico, sostenuta da Alleanza Verdi e Sinistra e dal Movimento 5 Stelle. Tra le priorità valorizzare le attività commerciali, incentivi fiscali per liberare sul mercato appartamenti in affitto e i centri di aggregazione giovanile e per gli anziani. E’ sostenuta da due liste anche Gabriella Marini, 6 psicologa e psicoterapeuta 3enne molto nota in Franciacorta, sostenuta dalle civiche Rovato Vivibile e Rovato che cresce, formate da cittadini con varie professioni e competenze, che da due anni si incontrano e incontrano i cittadini di Rovato, per mettere a punto un programma elettorale in grado di dare risposte alle esigenze della città. La lotta ai negozi sfitti, il trasporto gratuito agli studenti e per gli anziani. Chiede il cambiamento anche Roberto Manenti, già sindaco di Rovato per due mandati dal 1993, allora in campo con il centro destra, oggi sostenuto dalla lista civica Rovato al contrario sostenuta da un gruppo di concittadini e di amici hanno deciso di ridiscendere in campo per cercare di riportare equilibrio, ordine e sicurezza in paese. Al centro della sua proposta elettorale, ci sono la sicurezza, il commercio e il riassetto urbano.
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