Elezioni amministrative in provincia di Brescia: alle 19 affluenza sotto il 36%

In provincia di Brescia, alle 19, l'affluenza alle elezioni amministrative si attesta poco sotto il 36% (35,93%), circa venti punti percentuali in priù rispetto al dato di mezzogiorno. La chiamata alle urne permetterà di votare fino alle 23 di questa domenica e anche questo lunedì dalle 7 alle 15, quindi l’affluenza inizialmente in calo di questa prima giornata di voto potrebbe tornare in linea con quella delle elezioni comunali nel 2020, ma alle 12 si attestava intorno 16,5% in provincia di Brescia, rispetto al 18% della tornata elettorale precedente. Ancor più in calo in Lombardia e più in generale in Italia dove alle 12 aveva votato il 14,7% degli aventi diritto. Il dato dell’affluenza sarà determinante nel bresciano dove ci sono dieci comuni al voto, per Cellatica, dove la lista dell’attuale vicesindaco è l’unica in campo. Il paese va ad elezioni anticipate dopo la prematura scomparsa del sindaco Marco Marini. La sfida in questo caso è quindi contro il quorum: per essere eletto dovrà recarsi alle urne almeno il 40% degli aventi diritto e la lista dovrà ottenere almeno il 50% dei voti validi. In caso contrario scatterebbe il commissariamento. Commissariamento che è già avvenuto a Mura, comune valsabbino che va al voto dopo le dimissioni del sindaca Nicoletta Flocchini prima della scadenza del mandato e dove in campo ci sono due liste entrambe derivanti dal gruppo di minoranza. Anche a Quinzano è in corso la chiamata alle urne e qui invece le due liste in campo provengono da spaccature interne alla maggioranza, così come due delle tre liste in campo a Travagliato. La sfida è tra continuità e rinnovamento a Capriano del Colle e a a Roncadelle e Corte Franca il centro destra proverà il ribaltone, mentre il centro sinistra proverà il ribaltone a Lonato, dove sono due i candidato in campo, e a Rovato, dove ci sono quattro candidati e dove si potrebbe andare al ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Sfida affollata anche a Magasa, un Comune, al confine con la Provincia autonoma di Trento, che detiene l’età media più alta della Provincia con oltre due terzi dei residenti ampiamente sopra i 60 anni di età ma che è riuscito a schierare ben tre liste. In corsa ci sono in totale 23 candidati sindaco e 457 aspiranti consiglieri e sono solo 4 le donne candidate alla fascia tricolore. In tutta Italia sono quasi 750 i comuni al voto e 18 comuni capoluogo di provincia. 93 i comuni al voto in Lombardia. Si tratta dell'ultima prova utile per misurare lo stato di salute dei partiti e delle coalizioni, prima del voto per le Politiche previsto nel 2027.

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