SOS truffe
C'è chi con un click si è visto ripulire il conto corrente, chi ha consegnato gioielli e contanti a falsi carabinieri, chi si è fermato appena in tempo. E' di nuovo allarme truffe in bassa Valle Camonica. I truffatori sono sempre più aggressivi, le vittime sempre più giovani. E si registra una forte recrudescenza del fenomeno, nonostante i ripetuti appelli da parte delle forze dell'ordine. L'ultimo arriva dal luogotenente Alfonso Guariglia, comandante della stazione dei carabinieri di Darfo Boario Terme. Non passa giorno che non vi siano segnalazioni in merito. I malviventi fanno leva soprattutto sulla vulnerabilità della vittima, giocano sulle emozioni e sugli affetti, ma non solo. Lo fanno sia attraverso il telefono che tramite il web, canali purtroppo sempre più sfruttati e nonostante i continui appelli, gli incontri organizzati puntualmente dai carabinieri – l'ultimo la scorsa settimana a Pisogne – c'è sempre qualcuno che ci casca. Le truffe del falso carabinieri o poliziotto sono le più in voga del momento, ma c'è anche chi si spaccia per la tua filiale di banca e chiede di effettuare operazioni che nessuna banca inviterebbe mai ad effettuare per telefono. Quindi, anche se i truffatori chiamano con numeri che possono trarre in inganno la prima cosa da fare è sincerarsi che la telefonata arrivi proprio dalle forze dell'ordine o dalla propria banca tenendo comunque presente che la banca non fa effettuare nessuna operazione al telefono, che i carabinieri e le forze dell'ordine in genere non chiedono mai soldi o gioielli. La prima cosa da fare è quindi prendere tempo e chiedere informazioni a chi di dovere. Al numero unico di emergenza, 112, c'è sempre qualcuno che vi può aiutare. Attenzione anche alle mail che vi chiedono di cliccare su link inverosimili. Prudenza e attenzione è quello che chiedono le forze dell'ordine. Se poi, purtroppo, capita di cadere nella trappola dei malfattori, nessuna vergogna, è bene segnalare, anche solo un tentativo di truffa, alle forze dell'ordine. Prima si agisce, prima c'è la possibilità di rintracciare i malfattori. In casi come questi è fondamentale la sinergia fra le forze dell'ordine, le istituzioni, i cittadini.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!