Un'opera sull’anello delle Orobie
La strada dell’Anello delle Orobie in un’opera di street art dell’artista Alessandra Carloni. Nasce come un’interpretazione onirica e surreale di uno dei percorsi naturalistici più suggestivi delle montagne bergamasche: l’Anello delle Orobie, itinerario che attraversa paesaggi alpini maestosi, vallate silenziose e crinali sospesi tra cielo e roccia. L’opera non si limita a rappresentare un luogo reale, ma ne offre una trasfigurazione simbolica, trasformando il cammino in un’esperienza interiore, ciclica e contemplativa. Al centro della composizione appare il Viandante-Sognatore, figura ricorrente nell’immaginario dell’artista romana. Silenzioso e quasi sospeso nel tempo, il personaggio attraversa il paesaggio come se si muovesse all’interno di una mappa mentale e poetica. Non è soltanto un escursionista, ma un tramite tra realtà e immaginazione, una guida che accompagna l’osservatore lungo un viaggio fatto di memoria, intuizione e visione. Sullo sfondo emergono segni, linee e frammenti cartografici che richiamano il tracciato dell’anello montano. Le geografie si dissolvono in una dimensione simbolica, mentre i rifugi che punteggiano il percorso diventano piccole miniature evocative: punti di sosta, rifugio e meditazione, tappe di un itinerario che è insieme fisico ed emotivo. L’opera è stata collocata sulla facciata del nuovo polo culturale in Piazza Monte Grappa ad Ardesio.
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