Insieme a voi sogniamo in grande
E’ dal 2006 che la Polisportiva Disabili di Valle Camonica porta i suoi atleti alle paralimpiadi. Da Pamela Novaglio, che ha aperto la strada, agli atleti che hanno partecipato alle paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026: 20 anni di sogni, in grande, e di emozioni, celebrati dalla Polisportiva domenica 7 giugno presso Borgo Glazel durante un pomeriggio in cui gli atleti paralimpici sono stati chiamati a raccontare le loro esperienze, a rivivere grandi emozioni capaci di emozionarli a distanza di tempo; piccole grandi imprese che continuano a fare sognare in grande tutti gli atleti della polisportiva e le loro famiglie. Quando nel ‘92 su intuizione del dottor Gheza nacque la Polisportiva, l’obiettivo era di dare ai ragazzi disabili del territorio, la possibilità di fare sport e amicizia, e allora nessuno immaginava a quali grandi risultati in termini sportivi e sociali il percorso intrapreso avrebbe portato. Il sogno inizia nel 2006 con Pamela Novaglio alle olimpiadi di Torino, prosegue sempre con Pamela Novaglio nel biathlon a Vancuover nel 2010, continua a Sochi nel 2014, sempre con Pamela Novaglio e anche con Giordano Tomasoni nello sci nordico, quindi nel 2016 a Rio de Janerio con l’atleta ipovedente Emanuele Bersini con la sua guida Riccardo Panizza, poi nel 2018 a Pyeongchang con Davide Bendotti e Cristian Toninelli nello scinordico. La prima medaglia, di brozo, per la Valle Camonica, arriva nel 2022 a Pechino con Giuseppe Romele, paralimpiade a cui partecipano anche Bendotti, Feederico Pelizzari e Toninelli. Nel 2024 a Parigi Daila Demno nel tiro con l’arco e Giuseppe Romele nel nuoto e infine Milano Cortina nel 2026 con Toninelli, Pellizzari e il quarto posto di Romele. 20 anni di avventure, di sacrifici, di medaglie, che sono d’esempio e d’ispirazione per chiunque ha un sogno e vuole sognare in grande.
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