Il Gruppo Belingheri acquista la SBM

Salvata l’azienda, salvati i posti di lavoro, salvata una realtà capace di competere e lavorare sul mercato estero. La SBM IRFI, fondata quasi 50 anni fa a Piancamuno dalla famiglia Cavalli e ceduta ad un gruppo turco nel 2022, dal 17 marzo era in liquidazione e ad ottobre sarebbe stato nominato il liquidatore. A scongiurare la chiusura di un importante tassello di storia del settore manifatturiero camuno, è stato il Gruppo Belingheri di Artogne che ha acquisito l’azienda preservandone il nome, ovvero SBM I, ma soprattutto, l’occupazione – sono 34 i dipendenti, il know how e le professionalità. Un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali e che soddisfa entrambe le parti. L’atto notarile, alla presenza degli amministratori delegati delle due società, Vittorio Gardoni e Aronne Belingheri, è stato firmato martedì 30 giugno. A partire da questo mercoledì 1 luglio quindi la SBM I fa parte del Gruppo che comprende la Starter I, la Bodeco, la MFG e la Bodeco Logistica: diverse aziende attive in diversi settori, dall’energia, alle costruzioni edili, dalle carpenterie metalliche ai trasporti e gestione dei rifiuti. L’integrazione della società – si legge nel comunicato stampa - rappresenta un importante passo nel percorso di crescita e consolidamento industriale del Gruppo Belingheri. “L’operazione – commenta Aronne Belingheri - ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra struttura industriale, valorizzare competenze complementari e porre basi ancora più solide per una crescita sostenibile nel lungo periodo.” Acquisita la società, ora il primo passo, secondo il nuovo amministratore delegato della SBM I, sarà quello di consolidarne la credibilità e l’affidabilità sul mercato italiano e su quello estero, dal momento che la società lavora per il 70% con l’estero, valorizzando le competenze attualmente presenti in azienda e integrando tutte le risorse umane, produttive, tecniche, commerciali e manageriali che hanno legato il proprio lavoro, negli anni, e quindi la propria professionalità, al passato, al presente e quindi ora anche al futuro, dell’azienda.

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