Frode da 12,5 mln ai danni dell'Inps
La Guarda di finanza di Bergamo ha scoperto una traffa ai danno dello Stato e dei cittadini organizzata da tre persone che in provincia di Bergamo avrebbero ingannato oltre 130 persone causando un danno erariale alle casse dell'Inps per oltre 12,5 milioni di euro. Due persone cercavano cittadini che volevano andare in pensione prima o avere più soldi ogni mese e con la complicità di un funzionario in servizio presso la Direzione Provinciale INPS di Bergamo, li convincevano a versare delle somme di denaro per raggiungere gli anni di contributi mancanti per la pensione. Grazie alla complicità del funzionario, nel sistema informatico dell'Inps risultava che quelle persone avevano pagato i contributi con somme in realtà spartite tra i tre complici e l'Inps ha così versato pensioni in tutto o in parte non spettanti. Le indagini svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo risalgono al 2024. Il dipendente dell'Inps in questione oggi è in pensione. Nei guai anche un ex direttore provinciale dell'INPS di Bergamo e due funzionari che avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza. Quattro le persone in tutto citate in giudizio dalla Magistratura al termine delle indagini.
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