Sebino promosso da Goletta dei Laghi
Arrivano segnali incoraggianti per il lago d’Iseo dall’edizione 2026 di Goletta dei Laghi, la storica campagna di monitoraggio ambientale promossa da Legambiente per verificare la qualità delle acque dei principali bacini italiani. Sul Sebino i cinque campioni prelevati tra Sulzano, Pisogne, Costa Volpino e Castro sono risultati tutti entro i limiti di legge dal punto di vista microbiologico. Un dato particolarmente significativo se si considera che negli ultimi due anni quasi tutti gli stessi punti avevano evidenziato situazioni di forte inquinamento. Diversa invece la situazione sul Garda lombardo. Qui i sei campionamenti effettuati lungo la costa bresciana hanno fatto registrare criticità in tutti i punti analizzati: un caso classificato come "inquinato" e cinque come "fortemente inquinati", soprattutto in corrispondenza delle foci di torrenti, canali e scarichi. Legambiente sottolinea come i monitoraggi non rappresentino un giudizio diretto sulla balneabilità delle spiagge, ma servano a individuare le aree più esposte a possibili contaminazioni batteriche, spesso legate a problemi di depurazione o a scarichi non correttamente gestiti. Resta inoltre alta l'attenzione sugli effetti della crisi climatica: il lago d’Iseo, secondo i dati diffusi dall'associazione ambientalista, presenta oggi un livello di riempimento pari al 35%, mentre l'aumento delle temperature delle acque continua a rappresentare una sfida per l'equilibrio degli ecosistemi lacustri.
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