Le leggende di Raffaella
Sin dai tempi antichi gli uomini hanno cercato una spiegazione ai fenomeni e agli eventi che accadono. E dove non trovano risposta razionale nascono storie e leggende che, passate di bocca in bocca, di generazione in generazione, rappresentano un grande patrimonio, una sorta di aperture su mondi lontani. Nasce proprio di questo impulso – come dice la professoressa Carla Boroni che ne ha curato la prefazione e la presentazione – l'ultimo libro di Raffaella Garlandi, brenese, non nuova a produzioni letterarie che per lo più però di erano ispirate a fatti storici legati alla resistenza. Con questo nuovo libro, presentato in occasione di Cantieri Culturali, la nostra, esplora nuovi mondi e nuovi orizzonti. Dieci le leggende raccolte nel volume che richiamano l'identità di un territorio attraverso il paesaggio, la montagna, la fede e le devozioni popolari, i misteri, le fiabe, le antiche paure a cui Raffaella Garlandi aggiunge un tocco di attualità. Dieci storie unite da un filo attraversato da segreti e mistero, che ci portano ad ascoltare l'eco di voci lontane e a scoprire la bellezza nascosta nei luoghi che ci circondano e che, chi sa mai, potrebbero, come in Trentino, essere pubblicato su pannelli nei luoghi della loro ambientazione. Ad accompagnare la presentazione la professoressa Carla Boroni ma anche le letture di Tiziana Salvini e Patrizia Tigossi e la fisarmonica di Paolo Richini.
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