L'arte contemporanea a Vestone

Un progetto di arte pubblica nato per valorizzare il patrimonio manifatturiero e l'identità del territorio. E' l'installazione realizzata dallo scultore bresciano Edoardo Ferrari, inaugurata questo giovedì al Museo del Lavoro di Nozza di Vestone. L'opera dal titolo Sèrcol è stata promossa e prodotta dall'azienda Dnd a seguito della partecipazione al bando indetto da comune di Vestone e provincia di Brescia per l'assegnazione delle opere pubblicitarie e in seguito all'assegnazione della realizzazione allo scultore bresciano Edoardo Ferrari. Sércol è il termine dialettale bresciano che indica il “cerchio”, figura che dà il nome all’opera e ne guida il significato: un cerchio che si chiude e si rinnova, dalla forza della materia al valore di una tradizione che continua a generare identità. L’installazione va ad arricchire uno spazio pubblico di Nozza di Vestone, trasformandolo in un luogo dedicato alla memoria della comunità e della sua tradizione manifatturiera. Per Dnd, azienda profondamente radicata in Valle Sabbia e da sempre legata alla trasformazione del metallo, il progetto rappresenta un modo per valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea, riaffermando quel dialogo tra materia, lavoro e progetto che costituisce il cuore della propria identità. Collocata sull’SP3, al limitare del centro cittadino, Sércol emerge dal terreno come una presenza discreta. La cupola in ottone battuto custodisce bassorilievi di mani e strumenti del lavoro, richiamando le antiche fucine e il sapere artigianale che hanno segnato la storia della Valle Sabbia. «Sulle superfici affiorano tracce leggere: ombre di mani, strumenti antichi della lavorazione dei metalli, percepibili solo a uno sguardo attento, come un racconto sussurrato al passaggio», racconta l'artista Edoardo Ferrari. Un progetto che unisce arte, memoria e cultura manifatturiera, lasciando alla comunità un'opera destinata a diventare parte del suo paesaggio e della sua identità.

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