Da 70 anni in vetta

Svettano sulla cima dell'Adamello dal 5 agosto 1956. La campana a vento e la croce in metallo che accolgono gli escursionisti sono state posate da alcuni soci del Cai Cedegolo come testimoniano i documenti dell'epoca. In questi giorni avrebbero voluto tornare lassù ma il meteo lo ha impedito. Le fitte nubi che domenica 26 luglio avvolgevano le vette dell'Adamello hanno costretto gli amici del CAI ad un prudente dietro front all'altezza del passo Salarno. La sezione aveva organizzato questa gita sociale proprio per celebrare il 70° anniversario della posa della Campana a Vento e della Croce sulla vetta dell'Adamello. Fu un evento solenne quello dell'estate 1956, preceduto dal raduno dei partecipanti la sera precedente nei rifugi Garibaldi e Prudenzini, con la Santa Messa di don Giovanni Rodondi, ex Cappellano Militare e Arciprete di Malonno. Quella struttura portava con sé un forte valore patriottico e alpino: alla base della croce venne infatti posto un medaglione-ricordo in memoria dell'eroico Maggiore degli Alpini Giacomo Comincioli da Cevo, pluridecorato al Valor Militare in tre guerre e caduto sul fronte del Don. La storica croce originale del 1956 è stata successivamente sostituita nel 2013 dagli istruttori di alpinismo del CAI Cedegolo poiché la vecchia struttura era ormai pesantemente deteriorata dal tempo e dal logorio degli anni in quota. Questo antico e prezioso manufatto non è andato perduto: oggi la vecchia croce originale è custodita e conservata nella sede del CAI Cedegolo, esposta con orgoglio proprio insieme al vecchio progetto tecnico originario e alla lettera storica che annunciava la memorabile posa del 5 agosto 1956. Il nostro obiettivo era raggiungere la cima per far risuonare idealmente quella campana a 70 anni esatti dalla posa. Non ci siamo riusciti fa causa del meteo, ma se è vero che non siamo arrivati in vetta, siamo sicuramente tornati a casa ancora più amici". Si tratta di un pensiero condiviso appieno dalla Presidente del CAI Cedegolo, Caterina Facchini, quello espresso dai partecipanti al ritorno dalla montagna.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori