La sfida di Gabriele: l’Adamello Boomerang Triathlon

140 chilometri dal Lago Moro fino all’Adamello e ritorno. Una sfida estrema, nata da un'idea personale e trasformata in un'impresa capace di unire sport, montagna e memoria. A completare il suo personale “Adamello Boomerang Triathlon” è stato Gabriele Frasconà, originario di Alessandria ma camuno d'adozione, dove vive da circa dieci anni a Darfo Boario Terme e lavora nella pubblica amministrazione. Il percorso, ideato dallo stesso Frasconà, si sviluppa per 140 chilometri con oltre 4.300 metri di dislivello positivo. Un vero e proprio "boomerang" che parte dalle acque del lago Moro, raggiunge il massiccio dell'Adamello e ritorna al punto di partenza, attraversando alcuni degli scenari più spettacolari della Valle Camonica. Una prova di resistenza che alterna nuoto, ciclismo e corsa in montagna, mettendo a dura prova corpo e mente, ma che per il suo ideatore rappresentava soprattutto un viaggio interiore. L'impresa, infatti, è stata dedicata ai propri cari scomparsi, trasformando ogni chilometro in un ricordo e ogni salita in un omaggio. Più che una gara contro il tempo, l'Adamello Boomerang Triathlon è diventato così una sfida contro i propri limiti, nel segno della passione per lo sport e del profondo legame con il territorio che Gabriele ha scelto di chiamare casa.

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