Aggredisce la madre con una mazza da baseball

Non era la prima volta che accadeva, ma questa volta c'è andato pesante, perchè oltre agli spintoni, agli schiaffi, agli sputi in faccia è spuntata anche una mazza da baseball utilizzato per minacciare la madre. Solo grazie alla prontezza di spirito della donna, che è riuscita a compoorre il 112 e a lanciare l'allarme, si è scongiurato il peggio. Sono servite tre pattuglie dei carabinieri, dalla stazione di Pisogne, da quella di Piancogno e il radiomobile della compagnia di Breno per fermare un uomo, di Pisogne, una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, per maltrattamenti in famiglia. L'episodio si è consumato nella casa di famiglia nel paese sebino dove l'uomo, dopo una lite per futili motivi, è dato in escandescenza. Nel corso dell'aggressione, ha percosso la madre, per poi passare, come detto, a minacciarla con una mazza da baseball. L'azione tempestiva dei Carabinieri ha permesso di mettere in sicurezza la donna e di fermare l'aggressore che anche in presenza dei militari, ha continuato a inveire contro la madre. Sul posto sono giunti anche i sanitari del 118, che hanno trasportato la signora in ospedale a Esine per le cure del caso. Per il figlio si sono aperte invece le porte del carcere. In manette in Valtrompia è invece finito un marocchino di 28 anni irregolare senza fissa dimora e con precedenti che è stato fermato durante alcuni controlli ed è stato trovato con 10 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per la cessione; 2 grammi di hashish e 260 euro in contanti. Sei Dacur sono invece scattati, firmati dal quesore di Brescia, per sei giovani, uno è minorenne, ritenuti responsabili di risse in città. Si tratta di un egiziano 23enne pregiudicato, di tre filippini di 33, 25 e 21anni incensurati, di un 23enne pregiudicato bresciano e di un minorenne egiziano. Ai sei sarà vietato l’accesso alle Stazioni Metropolitane di Brescia, alla Stazione Ferroviaria di Brescia, al Piazzale della Stazione e a Via Sostegno.

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