Lavori e progetti per S. Antonio
Lavori di somma urgenza in corso su una parte degli affreschi del Romanino della chiesa di s. Antonio a Breno. L'intervento, con il supporto del conservatore Federico Troletti è a cura della restauratrice Elena Celeri si concentra nell'area del presbiterio dove si sta staccando una parte della pellicola pittorica di alcune figure. Si tratta di un intervento circoscritto ma importante. L'amministrazione comunale di Breno ha già in programma il rifacimento del tetto – il costo dovrebbe aggirarsi attorno ai 200 mila euro –. Il progetto è già stato presentato nell'ambito di un finanziamento promosso dalla Regione Lombardia. La Comunità Montana di Valle Camonica ha inserito il progetto nel Piano integrato della cultura (P.I.C.) denominato “Direzione Capitale”, che l’ente stesso ha presentato alla Regione per l’assegnazione del contributo. Parallelamente, l’Amministrazione sta valutando un più ampio progetto di restauro degli affreschi. In questo percorso vorrebbe attivare il sistema Art Bonus, che potrebbe coinvolgere anche soggetti privati, cittadini e realtà del territorio nel sostegno al progetto. “Crediamo che la tutela di un bene così importante potrebbe diventare un progetto condiviso da tutta la comunità” ha detto l’assessora Lucia Botticchio “La chiesa di Sant’Antonio rappresenta una parte importante della storia e dell’identità culturale di Breno. Investire nella sua conservazione significa quindi non solo prendersi cura di un bene del passato, ma consegnarlo nelle migliori condizioni possibili alle generazioni future”.
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