Generazione impresa in Valle Camonica
Questo venerdì sera al Palazzo Congressi di Boario l’incontro tra mondo dell’impresa, giovani e istituzioni, voluto e organizzato da Regione Lombardia con con la collaborazione del Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica, per promuovere l’autoimprenditoralità giovanile nel sistema produttivo ed economico regionale. Oggi infatti è in atto tra i giovani una profonda rivoluzione culturale che supera il mito del posto fisso per tutta la vita mettendo al centro la qualità del tempo e il significato di ciò che si fa. Da qui la spinta all’autoimprenditorialità, una spinta che deve però essere supportata dalle istituzioni. Mettersi in proprio, creare e gestire una propria attività, al posto di cercare un impiego da lavoratore dipendente, quindi aprire una partita IVA, avviare una piccola impresa, fondare una startup, oppure costituire una cooperativa o una società con altri giovani, con l’obiettivo di guadagnare in autonomia e in creatività, richiede il coraggio di assumersi dei rischi e delle responsabilità. Rischi e coraggio che tanti imprenditori in Valle Camonica hanno avuto, creando lavoro e sviluppo in passato, e che tanti giovani che sposano l’innovazione oggi dimostrano di avere. La campionessa olimpica e mondiale, capitana della Nazionale italiana di pallavolo Anna Danesi, ha parlato ai tanti giovani presenti in sala, della sua esperienza in un parallelismo tra sport e impresa, testimonianza di determinazione e tenacia. A raccontare la loro esperienza anche Mattia Albera, founder di Algo-Fantacalcio, Gianni Macario e Simone Grassi fondatori di una startup innovativa con sede a Darfo Boario Terme e specializzata in consulenza e soluzioni di intelligenza artificiale per le PMI e Gaia Monchieri amministratore delegato di Forge Monchieri spa, che ha avuto il coraggio di raccogliere un testimone importante.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!