Cresce l’export bresciano

Nei primi sei mesi del 2026 l’ammontare complessivo dell’export del Made in Brescia si attesta a 10.651 milioni, e cresce del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, anche se meno rispetto alla media regionale e nazionale. A rilevarlo sono i dati ISTAT elaborati dal Centro Studi di Confindustria Brescia. L’accelerazione, nel secondo trimestre dell’anno, trainata dalla manifattura locale che ha ottenuto buoni risultati nonostante il clima di diffusa incertezza sui mercati globali. Questo anche grazie all’imponente incremento delle quotazioni dei principali metalli industriali utilizzati nei processi produttivi del made in Brescia, in particolare rame e alluminio, e al forte apprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro. “Il dato dell’export bresciano si conferma positivo nel primo semestre 2026 – commenta Maria Chiara Franceschetti, vice presidente di Confindustria Brescia con delega a Internazionalizzazione ed Ecosistema Imprese –; anche a livello trimestrale registriamo la settima variazione in rialzo consecutiva, un trend iniziato già nell’ultimo trimestre 2024. “Guardiamo tuttavia a questi dati con prudenza – precisa Maria Chiara Franceschetti, vice presidente di Confindustria Brescia: “le vendite in Unione Europea trainano l’andamento complessivo del Made in Brescia, ma le recentissime notizie di politica monetaria non sono incoraggianti. L’aumento dei tassi da parte della BCE al 2,5% va tenuto in forte considerazione: potrebbe infatti rallentare la propensione agli investimenti delle imprese bresciane che richiedono impegni finanziari. Allargando lo sguardo fuori dal continente, vanno infine tenuti sotto attenzione anche i numeri in contrazione degli Stati Uniti e dell’Asia nel suo complesso. Si tratta di due quadranti geografici che, insieme, costituiscono quasi un quinto dell’export bresciano e che, proprio per questo motivo, è bene non trascurare.” Venendo ai principali mercati di destinazione dell’export bresciano, l’Unione Europea è il mercato che intercetta poco più del 66% delle merci vendute all’estero da parte delle imprese bresciane. Tra i beni venduti all’estero, gli incrementi più significativi riguardano i prodotti della metallurgia e gli articoli in gomma e materie plastiche. Nei primi sei mesi del 2026 Brescia si attesta al sesto posto della classifica delle province italiane per valore delle vendite all’estero.

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