Torna la Pisogne-Ardesio “Come 'na olta”
“Pisogne-Ardesio: come 'na olta”: torna nella terza domenica di settembre, da anni, per ripercorrere le antiche vie della fede dei pellegrini che da Pisogne e dintorni si recavano al Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio, in alta Valle Seriana. Ognuno portava con sé le speranze di una vita migliore per la salute, il lavoro, la casa, il matrimonio, i figli, le attività nei campi, nei boschi e sul lago. Ognuno tornava rinfrancato e rasserenato, almeno per qualche tempo, con il profumo di quel luogo e la meta tanto desiderata, lungo un cammino di una quarantina di chilometri, a piedi, partendo al buio della notte per arrivare nella luce della domenica, quando le campane di Ardesio e dei paesi vicini suonano a distesa. Riscoperta l'antica usanza popolare, fatta di fede convinta, il cammino di questi tempi si è adattato a tutte le fedi: da quella profonda a quella che non si vede, ma si intuisce sotto la cenere. Ecco dunque l'edizione del 2026 che, oltre alla tradizione, recita alcune novità; dal tracciato modificato, al timbro nei luoghi simbolo sul libretto di viaggio, alla Messa domenicale che verrà celebrata al Santuario alle 13.00. Si parte, dunque, alle 4.30 precise dalla piazza Umberto primo di Pisogne: ognuno con il proprio passo, fino alla prima tappa al Convento dei Capuccini di Lovere dove ci sarà la benedizione ai partecipanti e la preghiera del pellegrino; quind, nei sentieri tra i campi, fino al Mulino di Cerete, poi Songavazzo, Rovetta, Clusone e, finalmente Ardesiso, dove l'emozione, per qiualche attim,o, chiude la gola e inumidisce gli occhi, rasserena il cuore e racconta ad ognuno la verità silenziosa tanto sperata.
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