L'abbraccio di Gardone alla Beretta
Venerdì 18 settembre è stata una giornata che Gardone Valtrompia difficilmente dimenticherà: istituzioni politiche e militari ed esponenti del tessuto economico bresciano e nazionale sono giunti nel paese valtrumplino per rendere omaggio alla Fabbrica d’Armi Beretta in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario. Il sorvolo della pattuglia acrobatica nazionale dell’Areonautica Militare con le Frecce Tricolore, l’arrivo in elicottero della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l’intervento della Ministra del Lavoro Marina Calderone, del Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago che ha portato i saluti del Ministro alla Difesa Guido Guido Crosetto, ha sancito il massimo riconoscimento esecutivo ad una delle realtà industriali più antiche e vincente del Paese. Giunta per inaugurare il nuovo Innovation Hub dell’azienda, la premier ha così espresso la vicinanza del Governo ad un’azienda che da mezzo millennio esporta nel mondo il saper fare italiano e bresciano, innovandosi e internazionalizzando ma restando saldamente radicata nel territorio in cui è nata. “Da 500 anni insieme forgiamo il domani”- ha sottolineato la Ministra Calderone in un lungo intervento in cui ha parlato di una storia, quella dell’azienda, vincente, che rappresenta la vittoria dell’Italia nel mondo. L’omaggio dello Stato ad una delle realtà industriali e manifatturiere sinonimo dell’eccellenza industriale italiana si è tradotto anche – come spiegato da Carlo Ferlito, CEO e General Manager della Fabbrica - nella moneta emessa dal Ministero dell’Economia e coniata dalla Zecca di Stato che rappresenta villa Beretta e il logo dell’azienda e nel francobollo inserito dal Ministero delle Imprese che raffigura il logo delle tre frecce utilizzato da D’Annunzio circondato dalla scintilla luminosa che richiama l’idea e la forgia dalle quali tutto nacque nel lontano 1526, quando Bartolomeo Beretta consegnò all’Arsenale di Venezia 185 canne di franchibugio in cambio di 296 ducati. Oggi la Beretta Holding conta 6 mila dipendenti nel mondo, 1500 in Italia, fattura 1,8 miliaridi di euro, è presente in 23 paesi, ha in programma 85 mln di euro di investimenti e investe 30 mln in ricerca e sviluppo. Ad illustrare le ultime operazioni, come l'Offerta Pubblica di Acquisto parziale lanciata da Beretta Holding sull'azienda armiera statunitense Sturm, Ruger & Compan quotata a Wall Strett, è stato Pietro Gussalli Beretta. “Le armi affiancano la storia”- ha ricordato e ha sottolineato uno degli ingredienti fondamentali della stabilità del Gruppo: i suoi dipendenti e il territorio in cui è nato. Davanti a quasi due mila tra amministratori ed esponenti del tessuto economico e produttivo del Paese, Franco Gussalli Beretta ha illustrato i numeri della presenza di Beretta negli Stati Uniti. Premiati durante la giornata i dipendenti, anche della filiale americana che si appresta a festeggiare il 50esimo, che hanno dedicato gran parte della loro vita alla Beretta. Consegnate le medaglie d’oro anche ai membri della famiglia Beretta, alla presenza del cavalier Ugo Gussalli Beretta, protagonista della svolta globale del gruppo, che ha passato il testimone ai figli, testimone raccolto da Carlo Gussalli Beretta, la sedicesima generazione che ha presentato il progetto Next Gen a favore del tiro a volo italiano, cui toccherà traghettare la dinastia industriale nei prossimi decenni.
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