Morti e feriti sul lavoro
Tragedia sul lavoro a Cortenuova, dove mercoledi pomeriggio Luca Piccinini, carpentiere di 66 anni residente a Nembro e titolare di un’azienda con sede ad Albano Sant’Alessandro, è morto durante il montaggio di una struttura metallica nel parcheggio dell’hub logistico Md, in via Trieste. Secondo le prime ricostruzioni, un muletto avrebbe urtato accidentalmente una grossa trave, provocandone il distacco. L’elemento metallico avrebbe colpito l’uomo al braccio e al petto, schiacciandolo contro una ringhiera. Nonostante l’intervento dei soccorritori, giunti con ambulanza, automedica ed elisoccorso, per il 66enne non c’è stato nulla da fare. Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Treviglio e i tecnici dell’Ats, impegnati a chiarire le cause dell’infortunio e le eventuali responsabilità. Doveroso ricordare la tragedia di lunedì pomeriggio alla Evb srl, azienda di famiglia nella zona industriale di via Cantelli, nella frazione Sala di Calolziocorte. Roberto Butti, 72 anni, noto e stimato imprenditore, è morto schiacciato da uno scaffale che stava montando nel reparto saldature. In pensione, continuava a frequentare la ditta per dare una mano, spinto dalla passione per il lavoro. L’allarme è scattato intorno alle 16. Sul posto sono intervenuti Croce Rossa, automedica, vigili del fuoco e carabinieri, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo imprenditoriale e in città. Grave infortunio sul lavoro ieri pomeriggio all’azienda logistica Petra di Brembate, dove un operaio pakistano di 22 anni è rimasto incastrato in un compattatore per cartone, riportando una seria lesione a una gamba. L’incidente è avvenuto intorno alle 14 nel piazzale posteriore dei capannoni. Il giovane, residente a Levate, è stato estratto dai vigili del fuoco di Dalmine e trasportato in eliambulanza all’ospedale Niguarda di Milano, dove è tuttora ricoverato. Nonostante le iniziali preoccupazioni, non sarebbe in pericolo di vita. Altri due infortuni sul lavoro a Palazzago, alle Carpenterie Industriali un operaio senegalese di 45 anni è stato colpito al piede da un cilindro di ferro. Trasportato in codice giallo al Papa Giovanni XXIII, rischia l’amputazione. Poco dopo, alla Acciaitubi di Terno d’Isola, un uomo di 59 anni è rimasto ferito in un incidente dalle conseguenze non gravi ed è stato accompagnato in codice verde al Policlinico San Pietro.
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