Inaugurate le Case di comunità di Albino, Lovere e Trescore
Sono state inaugurate oggi (mercoledì 30 settembre) le Case di Comunità di Trescore Balneario, Albino e Lovere alla presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, delle istituzioni locali e dei professionisti coinvolti nei servizi. Le tre sedi rafforzano la rete territoriale dell'Azienda socio sanitaria territoriale (Asst) Bergamo Est, che opera in un’area di 103 Comuni e circa 385.000 abitanti. Le Case di Comunità riuniscono servizi di accesso e orientamento, attività sanitarie e sociosanitarie, infermieri di famiglia e comunità, assistenza domiciliare e strumenti di raccordo tra i diversi servizi. L'assessore ha anche visitato il presidio ospedaliero di Piario. “Queste Case di Comunità - ha dichiarato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso - non sono semplicemente nuove strutture, ma presidi già pienamente operativi e al servizio dei cittadini . È importante che le persone conoscano sempre meglio tutte le opportunità che possono trovare al loro interno. Qui si può fare prevenzione, ricevere informazioni e orientamento, gestire molte patologie croniche e affrontare anche situazioni di disagio psicologico e giovanile". A Trescore Balneario, in via Ospedale 38, la Casa di Comunità è stata realizzata con 1,911 milioni di euro di risorse PNRR. Sono presenti il Punto unico di accesso, la Centrale operativa territoriale, gli infermieri di famiglia e comunità, le cure domiciliari, gli ambulatori infermieristici e specialistici, il punto prelievi, le vaccinazioni e il servizio di continuità assistenziale. Nel primo semestre 2026 il punto prelievi ha erogato 10.621 prestazioni e sono state effettuate 6.331 vaccinazioni. Ad Albino, in viale Gasparini 20, l’intervento finanziato dal PNRR per 3.143.856 euro ha previsto la demolizione e ricostruzione dell’immobile, con efficientamento energetico e adeguamento sismico. La Casa di Comunità offre servizi di accesso e orientamento, assistenza infermieristica e domiciliare, Centrale operativa territoriale, attività specialistiche e continuità assistenziale. Nel primo semestre 2026 gli infermieri di famiglia e comunità hanno seguito 141 assistiti, effettuando 883 accessi e 1.359 prestazioni. A Lovere, in piazzale Bonomelli 8, sono stati ristrutturati ed efficientati energeticamente il piano terra e il primo piano dell’edificio, grazie a 2,11 milioni di euro di risorse PNRR. La sede comprende il Punto unico di accesso, la Centrale operativa territoriale, le vaccinazioni, gli infermieri di famiglia e comunità, le cure domiciliari, gli ambulatori specialistici e il supporto psicologico. Nel primo semestre 2026 gli infermieri di famiglia e comunità hanno seguito 228 assistiti, con 2.339 accessi e 3.113 prestazioni.
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