Ruba con il biadesivo le offerte alla Chiesa di Bratto
Aveva escogitato un sistema ingegnoso per impossessarsi delle offerte dei fedeli: un metro estensibile con del bioadesivo applicato all’estremità, da infilare nelle cassette per recuperare banconote e monete. Ma questa volta il tentativo è stato scoperto e per un imbianchino di 54 anni, residente a Bergamo, sono scattate le manette. L’episodio è avvenuto nella chiesa di Bratto, frazione di Castione della Presolana. L’uomo, cittadino albanese nato nel 1972 e già gravato da precedenti specifici per furti nelle chiese, avrebbe utilizzato il dispositivo per prelevare complessivamente 87,50 euro da tre cassette delle offerte. A tenerlo d’occhio, in abiti borghesi, c’erano però i carabinieri della stazione di Clusone, che stavano seguendo i suoi movimenti dopo una segnalazione della Polizia locale. Gli agenti avevano infatti rilevato la presenza sul territorio di un’auto che si riteneva fosse già stata utilizzata dal presunto responsabile di altri furti in luoghi di culto. I militari sono intervenuti non appena l’uomo è uscito dalla chiesa, trovandogli addosso una prova decisiva. Dopo precedenti ammanchi dalle cassette, una collaboratrice del luogo di culto aveva infatti contrassegnato alcune banconote con delle lettere, proprio per consentire di riconoscerle in caso di furto. Il denaro è stato ritrovato nelle tasche del 54enne. Arrestato con l’accusa di tentato furto e assistito dall’avvocato Andrea Maria Tomaselli del foro di Milano, l’uomo si è detto pentito durante l’udienza in tribunale, dichiarando: «Cercherò di rimediare». L’arresto è stato convalidato, senza l’applicazione di misure cautelari. Il procedimento è stato rinviato a febbraio.
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